lunedì 30 agosto 2010

La mattina dei morti viventi

E’ bello la mattina quando:
-ti svegli e i tuoi occhi brillano di sonno (o di ubriachezza?)
-accendi una sigaretta preparando il caffè
-dici che non vuoi più vedermi, sei stanca di me

E’ bello la mattina quando:
-ti svegli e i tuoi occhi mi odiano
-appoggi la sigaretta sul bordo del fornello
-dici che adesso sali, prendi la tua roba e te ne vai

E’ bello la mattina quando:
-ti svegli, non mi guardi, scendi le scale
-tieni la sigaretta sul lato sinistra della bocca
-dici che mi hai lasciato 50 euro sul comodino, che sono uno stronzo

E’ bello la mattina quando ti siedi sul gradino fuori dalla porta e guardi la gente passare e io so a cosa stai pensando:
“che schifo”
Mi chiedi (?) di preparare il caffè, io accendo la sigaretta, la tengo sul lato sinistro della bocca, la appoggio sul fornello, dico che non voglio più vederti, che preparo la mia roba e me ne vado, che ti ho lasciato 50 euro sul comodino, che sei una stronza.

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