Con l’età mi sto accorgendo di volere che le cose siano il più semplici possibile
Ultimamente mi sono accorto di una convinzione che sta crescendo sempre più in me: con l’età voglio che le cose smettano di essere complicate e diventino più semplici possibili. Mi spiego meglio.
Negli anni novanta, il periodo di uscita di Linux, colsi immediatamente l’opportunità che si era presentata perché sono cresciuto a pane e Unix, Linux sembrava la perfezione in confronto a quella roba chiamato DOS e Windows. Le prime versioni non supportavano molte periferiche e per far funzionare tutto dovevi usare olio di gomito e passare notti intere a sperimentare hack.
Successe esattamente questo quando comprai il mio primo lettore DVD: Linux non lo riconosceva e ovviamente il produttore non aveva idea che potesse esistere un sistema operativo diverso da Mac/Windows e quindi non esistevano driver. Pensai che dato che mi divertivo a programmare e considerandomi un “vero uomo” potessi scrivermi i driver tutto da solo. La mia avventura/disavventura cominciò e mi portò via quasi sei mesi, ma alla fine riuscì a far funzionare tutto alla (quasi) perfezione. Fu difficile, interessante e divertente allo stesso tempo, un po’ come tutti gli hack.
Negli anni seguenti continuai a comprare hardware migliore e mentre i vari sistemi operativi continuarono ad avere prestazioni migliori, lentamente scoprii di provare parecchia frustrazione quando le cose non andavano per il verso giusto. Collegare una fotocamera o una stampante al computer dovrebbe funzionare al primo colpo senza dare problemi. Le cose dovrebbero funzionare e basta!
Sfortunatamente, nonostante siano passati anni niente di questo si è avverato, nemmeno con i moderni sistemi operativi (OSX compreso). Qualcosa come connettere una video camera e importarne i video non è ancora un’operazione immediata come dovrebbe essere, almeno per tutti coloro che non hanno voglia né tempo di passare ore a leggere manuali e forum sul tema cercando di capire cos’è che non va. Mac OSX si comporta meglio di Windows e Linux, ma non è ancora al livello che desidero.
Quindi, parafrasando la frase iniziale: l’età mi ha reso stufo delle cose difficili che potrebbero facilmente non esserlo.
Sono un geek, uno smanettone. Ho accumulato un’esperienza enorme sia nel software che nell’hadrware, nella sicurezza, e nelle altre diecimila sfumature dell’informatica. Posso affrontare più o meno qualunque problema che mi capita, e se non da solo so come e da chi farmi aiutare, ma… Sono sempre più frustrato e incazzato quando vedo qualcosa che dovrebbe essere semplice ma non lo è. E ho notato che è un trend che si sta spargendo a macchia d’olio tra i miei amici e conoscenti geek, gente con un’enorme esperienza alle spalle.
Speriamo che piattaforme diverse e più semplici come l’iPad possano risolvere i miei problemi (di tutti, oserei dire), rendendo finalmente l’usare un computer una gioia e non uno sbattimento.
Da minimalmac.com
Nessun commento:
Posta un commento